L’home staging e le vendite.


Che cos’è l’home staging?

L’home staging è un potente strumento di marketing immobiliare nato in America e da pochi anni utilizzato anche in Italia.

Per vendere o affittare, si cerca sempre di presentare un immobile al meglio ed è questa la filosofia dell’home staging. Nell‘home staging infatti vengono eseguiti degli interventi provvisori all’immobile per dare all’appartamento un aspetto migliore.

Le modifiche possono concentrarsi nel cambiamento del colore alle pareti, nella disposizione dei mobili o sull’aggiunta di qualche oggetto d’arredo, tutti elementi che rendono gli ambienti più accoglienti.

L’obiettivo di questi miglioramenti è quella di trasmettere un’emozione al visitatore, di farlo sentire come fosse a casa propria. Alla base di ogni intervento di home staging c’è sempre la ricerca di un coinvolgimento emotivo da parte del cliente.

La professione dell’home stager

L’home stager è quel professionista che possiede una formazione non solo relativa al mercato immobiliare, ma è informato sulle tendenze dell’arredamento.

home staging salone

L’home staging e le fasi di lavoro

La prima fase è quella di analisi. Nell’home staging si valuta sia l’interno che dell’esterno della casa, le dimensione degli ambienti, i punti di forza e debolezza ma anche il mercato immobiliare in cui l’appartamento è inserito.

Successivamente l’home stager propone una panoramica degli interventi da effettuare (riparazioni, tinteggiatura, ecc.),fornendo un preventivo di spesa. La terza ed ultima fase è quella di realizzazione degli interventi concordati a cui segue un servizio fotografico per pubblicizzare l’immobile.

I costi di un servizio di home staging variano moltissimi a seconda delle esigenze del cliente, del buget a disposizione e allo stato dell’immobile. In linea di massima si parte da un minimo di qualche centinaia di euro per piccoli interventi per arrivare a cifre più alte nel caso sia necessario rivisitare tutta la casa.

Il mercato immobiliare e il settore extra-alberghiero

Lo scorso anno ha visto il diffondersi in Italia in maniera sempre più sistematica la pratica dell’home staging, incoraggiato anche dalle analisi di mercato che confermano il trend positivo di crescita delle compravendite nel settore immobiliare (Ufficio Studi Tecno casa + 6,7% nel terzo trimestre 2018).

Un altro dato interessante è che l’home staging viene sfruttato soprattutto dai proprietari di case vacanze a fronte di una richiesta in costante crescita di affitti brevi per i turisti.

esempio home staging

La psicologia dell’ home staging

Nelle case abitate gli interventi di home staging si concentrano fondamentalmente su 2 aspetti: il decluttering (eliminare il superfluo) e la de – personalizzazione.

Secondo questo metodo la casa deve apparire neutrale per attirare il maggior numero di clienti.

Togliere gli oggetti personali aiuta chi è interessato a proiettare su di sè la sensazione di sentirsi a casa propria,attività difficile se distratti dalla presenza di oggetti di vita di altri.

Inoltre trovare gli ambienti arredati consente di percepire l’ampiezza degli spazi meglio di un ambiente non arredato.

Gli ambienti a cui si presta maggior interesse e che quindi si cerca di valorizzare sono: l’ingresso per permettere fin da subito di avere un’idea dell’appartamento, la cucina e il bagno perché sono gli ambienti più vissuti di una casa.

Ultimo aspetto ma non meno importante è quello di presentare gli ambienti luminosi con lampade accese e tende aperte; unica eccezione si può fare per la camera da letto in cui usare le luci più soffuse delle abat jour dei comodini per conferire un’idea di riposo alla stanza.